GLI AFFETTI CHE HANNO UN PREZZO

 

Vi siete accorti che tutto ha un prezzo nella vita? Tutto ha un prezzo, e non solo in termini economici, ma anche in termini di impegno e di tempo. Ed, in genere, il prezzo da pagare è direttamente proporzionale al grado di appagamento e di felicità che proveremo una volta ottenuto, o raggiunto, quello la mia Africa 4che volevamo.

Anche gli affetti hanno prezzo: più ci rendono felici, più ci appagano, maggiore è la dedizione che dovremo dedicargli.

Abbiamo avuto la fortuna di incontrare un amore bellissimo, che ci riempie la vita, che ci riempie il cuore; che si prende cura di noi disinteressatamente; che ci sostiene nei momenti difficili e che ci regala pace e serenità ogni volta che gli stiamo accanto. Abbiamo avuto la fortuna di incontrare un amore che c’è sempre, incondizionatamente: che prezzo siamo disposti a pagare per questo amore? E’ illusorio ed egoistico credere che questo amore ci spetti gratuitamente, senza che ci frughiamo in tasca per mettere sul tavolo qualcosa di noi. E’ illusorio ed egoistico credere che questo amore sia disposto ad aspettare in eterno il pagamento di ciò che gli spetta: ci ha dato tanto, è giusto che abbia qualcosa indietro.

Smettiamola di trincerarci dietro scuse, pretesti e giustificazioni, ed impariamo a dare il giusto valore agli affetti che la vita ci regala: impariamo a pagare il prezzo per questi regali, donando un po’ di noi stessi. Smettiamola di vivere incentrati solo sul nostro ego e voltiamo lo sguardo verso quel amore che ci sta osservando in silenziosa attesa. Voltiamo lo sguardo prima che sia troppo tardi: corriamo il rischio di non trovare più nessuno accanto a noi…. Se faremo tutto ciò, ci accorgeremo che, per quel piccolo prezzo che abbiamo pagato, saremo ulteriormente corrisposti in gioia, affetto e gratitudine.

Ci sono affetti che hanno un prezzo… Paghiamolo quel prezzo, perché ne vale la pena. Sempre

2 Comments

  1. Ape Regina said:

    Spesso, nelle relazioni fra due persone, c’è uno squilibrio incolmabile in termini di “capitale affettivo” investito: questo squilibrio genera sofferenza, frustrazione e soprattutto quei rapporti sono sbilanciati e zoppicano. Se uno dei due è disposto a spendersi completamente in quella relazione, mentre l’altro si limita ad un tiepido ed insipido “stiamo insieme fin che dura …..” qualcosa non funziona. Non è giusto che in amore uno dei due sia costretto ad elemosinare attenzione, premura, dedizione e che riceva, dall’altra parte, freddezza, scarso rispetto, indifferenza. Quello è un amore a senso unico destinato a durare poco …… ma forse proprio quel menefreghismo e quell’indolenza hanno ucciso un amore che potenzialmente avrebbe potuto crescere ed evolversi. L’amore nasce da una scintilla che infiamma due cuori, ma deve essere alimentato quotidianamente con piccoli gesti, sguardi, attenzioni, parole di conforto.
    E’ un fatto di scelte: per alcuni è preferibile collezionare una serie infinita di donne/uomini come cimeli e trofei immolati sull’altare del proprio narcisismo; altri, invece, hanno bisogno di stabilità affettiva e di trascorrere molti anni della propria vita e – perché no? – magari tutta la propria vita con la stessa persona. Basterebbe dirlo. Basterebbe conoscersi e sapere chi siamo. Basterebbe non trincerarsi dietro maschere di ipocrisia e mediocrità.

    agosto 1, 2016
  2. Milly said:

    Non credo che le parole Amore e Dovere possano coesistere all’interno della stessa frase né di una relazione sentimentale.
    Si ama o no.
    Non si può dover amare.
    I rapporti basati sul Dovere non sono rapporti d’amore, sono contratti sinallagmatici. Poco poetici e romantici, molto convenienti in certi casi. Solo per chi riceve amore, ovviamente.

    agosto 1, 2016

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