I SERIAL KILLER DELL’ANIMA E LE FERITE INVISIBILI

I SERIAL KILLER DELL’ANIMA E LE FERITE INVISIBILI

Ci sono ferite che non lasciano tracce sul tuo corpo ma che ti segnano profondamente nell’anima e nella coscienza. L’aspetto peggiore di queste ferite è che, nella maggior parte dei casi, ti vengono inferte dalla persona che più ami, la persona che hai scelto come compagno di vita; è per questo motivo che, quando ti rendi conto di essere una vittima, sei già invischiata pienamente nella relazione. L’umiliazione, la denigrazione, il disprezzo, l’offesa, la noncuranza, la trascuratezza fisica e affettiva, i silenzi, l’esclusione dalle decisioni importanti per la coppia, sono tutte forme di abuso psicologico.

Se il tuo compagno, o marito, o fidanzato tiene nei tuoi confronti uno o più di questi comportamenti, allora prendi coscienza di stare subendo una violenza psicologica e di stare vivendo una relazione malata. La violenza verbale può essere becera e volgare; oppure può essere sottile e “raffinata” e agire su di te come la goccia d’acqua della tortura cinese: lentamente e con costanza scava nel tuo io, demolendo la tua autostima. Bastano poche parole ben scelte, ripetute quotidianamente, per creare danni alla tua psiche. In genere il carnefice è una persona frustrata, un debole, un uomo capace di gratificare la sua virilità soltanto quando riesce a schiacciarti e denigrarti; e lo farà puntando su quelli aspetti (i pregi) di te per i quali prova invidia perché cosciente di non possederli; ti utilizzerà come secchio della spazzatura in cui riversare tutti i suoi malesseri e, molto spesso, rivestirà il ruolo della vittima incompresa dal mondo per accendere il tuo senso di colpa e tenerti legata a lui.

E tu cadrai nella trappola…

Cosciente di quanto ti sta accadendo ma incapace di dare un taglio a questa relazione perversa, inizierai a giustificarlo appellandoti alle scuse più assurde (genitori difficili, la maestra severa, il cane investito da un auto, la scarlattina da bambino) e continuando ad alimentare questa spirale malata e il suo potere su di te.

Ma il fatto è questo: in amore le cose sono semplici e una relazione che ti fa stare male è una cattiva relazione. Una buona relazione è quella che ti fa stare bene! Inutile illudersi: tanto lui non cambierà. Mai. Lui è così: è una persona anaffettiva, carica di rancore nei confronti del mondo intero, incapace di amare; è un abusante: abusa di te, della tua comprensione, della tua pazienza e dei tuoi sentimenti per lui. E’ una persona cattiva. Soprattutto è una persona “non risolta”. Una persona che ti tratta male è una persona indegna di te. Punto.

Cosa puoi fare? Solo una cosa: lasciarlo!

Lascialo prima che sia troppo tardi; lascialo prima che ti porti via gli anni migliori della tua vita, quelli in cui puoi realizzare la tua carriera, sposarti, avere dei figli. Lascialo prima che abbia annullato il meglio di te e abbia ucciso la tua anima. Lascialo e rassegnati al fatto che tu, così come sei, non gli andrai bene mai: se sei bionda, ti vorrebbe mora; sei diplomata, ti vorrebbe laureata; se hai più anni di lui, ti vorrebbe più giovane; e via di seguito. Non puoi andargli bene per un semplice motivo: lui non ti ama. Anzi, probabilmente ti disprezza. E non è che non ama te: lui non sa amare in generale. Non ha importanza se il tuo lui è una persona colta, istruita, con un curriculum professionale pieno di lauree e master e specializzazioni; non ha importanza se è in grado di parlare due o più lingue straniere. Tutto questo non ha importanza perché lui non sa parlare l’unica lingua veramente universale a questo mondo: quella dell’amore.

Fatti un regalo: lascialo! Lascialo per essere libera di incontrare finalmente un uomo che ti ami per quella che sei, che ti valorizzi ogni giorno, e che ti guardi ogni volta come se tu fossi la persona più importante della sua vita.

Con affetto,

Margherita

One Comment

  1. Claudia said:

    lo devi lasciare ….. in primis perché lo devi a te stessa.
    purtroppo esistono tante donne che inconsciamente ritengono di non meritare il rispetto e l’amore in quanto loro stesse non si rispettano e non si amano.
    Brava Margherita

    febbraio 23, 2017

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